disCover

Una cover che fa “Primavera”

Anche quest’anno la Primavera è arrivata, citando Neruda: “potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la Primavera”. È la stagione della rinascita che ha ispirato tanti artisti, poeti e musicisti, da compositori classici come Antonio Vivaldi e Igor’ Stravinskij alle canzoni Pop di Loretta Goggi e Riccardo Cocciante. Oggi vi parlo di un successo di metà anni ’90, una canzone gioiosa e spensierata capace di raccontare tutto il senso di fresca libertà che ci regala la Primvera.

“Respiriamo l’aria e viviamo aspettando Primavera” semplice ritornello di un vero e proprio tormentone pubblicato nel 1997 dalla cantante romana Marina Rei. Figlia di Vincenzo Restuccia, batterista di Ennio Morricone, Marina Rei è una bellissima voce della scena musicale italiana. Iniziò la sua carriera nei primi anni ’90 con lo pseudonimo di Jamie Dee componendo alcuni dischi Dance, ma raggiunse il successo con il singolo “Primavera” secondo estratto dall’album “Donna” nel 1997.

Un successo che ogni anno ancora oggi torna nelle radio e che ha superato la prova del tempo, anche se in realtà è una cover del brano “You to Me Are Everything” pubblicato nel 1976 dallo sconosciuto gruppo inglese The Real Thing. All’uscita ebbe un moderato riscontro, ma tornò in classifica in una versione remixata nel 1986 ottenendo, stavolta, un enorme successo.

The Real Thing – ” You to Me Are Everything” (1976)


“Primavera” è stata un grandissimo successo, ad oggi il più grande successo commerciale di Marina Rei che le ha permesso di raggiungere la vetta delle classifiche e vincere il “Disco per l’estate” del 1997. Anche se forse non è il suo brano più rappresentativo.

Una menzione speciale va anche al videoclip ufficiale in cui compaiono gli attori Margherita Buy e Dario Cassini in una curiosa rivisitazione del film cult “Thelma & Louise” del 1991 diretto da Ridley Scott con Geena Davis e Susan Sarandon. Due amiche in fuga alla ricerca di libertà… e il finale, sarà come nel film?

Marina Rei – “Primavera” (1997)

Ti potrebbero piacere

Nessun commento

    Lascia un commento