disCover

Non era Corona a cantare “The Rhythm of the Night”

Per la serie “a volte ritornano” a fine 2019 è riapparso sulla scena musicale uno dei gruppi più famosi degli anni ’00 con un singolo che riprende la super hit Eurodance degli anni Novanta “The Rhythm of the Night”. Perché si sa: non si esce vivi dagli anni ’80, ma nemmeno dai ’90!

Sto parlando dei Black Eyed Peas, uno dei gruppi di maggior successo degli ultimi anni con oltre 35 milioni di album e 120 milioni di singoli venduti in tutto il mondo e ben 6 Grammy vinti. Un ritorno in grande stile con il singolo “Ritmo (Bad Boys for Life)” nato in collaborazione con la superstar del raggaeton J Balvin; è già un successo e farà parte della colonna sonora del film “Bad Boys for Life” con Will Smith e Martin Lawrence, in uscita il 23 gennaio 2020.

“Ritmo (Bad Boys for Life)” – Black Eyed Peas & J Balvin (2019)


Per chi ha vissuto gli anni Novanta, dalla prima nota di “Ritmo” è impossibile non riconoscere l’inconfondibile ritornello di “The Rhythm of the Night” di Corona, uno dei più grandi successi di quegli anni anche se reinterpretata in una veste completamente diversa.


Volevo reinterpretare “The Rhythm of the Night” di Corona dandogli un feeling minimale, futurista con sonorità afro-reggaeton. La canzone e il video rispecchiano perfettamente il nuovo immaginario che i Black Eyed Peas intendono esprimere.

Will.i.am, co-fondatore dei Black Eyed Peas,


“The Rhythm of the Night” è stato uno dei brani più famosi e rappresentativi della Eurodance anni Novanta che nel 1993 ha portato al successo internazionale il gruppo musicale dei Corona, un debutto stellare rimasto in classifica per tutti gli anni ’90 e che nel 1995 raggiunse anche l’undicesima posizione nell’ambitissima classifica americana Billboard.

“The Rhythm of the Night” – Corona (1993)


Ci sono molte curiosità tra le note di questa canzone, come il fatto che Corona fosse un progetto italiano formato dalla front-woman brasiliana Olga Maria De Souza e dal produttore Francesco Bontempi, a cui poi si sono aggiunti Francesco Conte e Paolo Dughero che prenderanno il posto di Bontempi a partire dal terzo album. A dare il volto al progetto era la bellissima modella brasiliana dalla pelle d’ebano e le lunghe treccine; ospite delle trasmissioni musicali più famose, fu anche conduttrice del Festivalbar 1996 con Amadeus e Alessia Marcuzzi.

Olga Maria De Souza però era solo il volto di Corona, in realtà la voce di “The Rhythm of the Night” era della italianissima Giovanna Bersola, in arte Jenny B, cantante italiana che ha dato la voce anche a “The Summer is Magic” un’altra super hit Eurodance sempre del 1993. Dopo il successo di “Un attimo ancora” ottenuto insieme ai Gemelli Diversi (famosa cover di “Dammi solo un minuto” dei Pooh pubblicata nel 1998) Jenny B ha vinto il primo posto nella categoria Nuove Proposte e il Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2000 con la canzone “Semplice sai”. Il brano è stato anche il più votato sia dalla giuria popolare che di qualità. Jenny B non si è fermata, ma ha continuato a collaborare negli anni con diversi artisti e in trasmissioni televisive.

C’è ancora un’ultima curiosità su “The Rhythm of the Night”, in realtà è una cover! Si rifà alla strofa, non al ritornello, del brano “Save Me” del duo tedesco delle Say When!, uscito anche in Italia nel 1988 per la Full Time Record e che al tempo riscosse notevole successo sia in radio che nelle discoteche.

“Save Me” – Say When! (1987)

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply
    Matteo
    10 Agosto 2021 at 13:11

    è pazzesco notare come un leggero cambio di ritmo o di strumenti possa cambiare totalmente l’immagine mentale di una canzone

Leave a Reply